Da cosa dipende il prezzo di una ristrutturazione?

Cosa influisce sul prezzo di una ristrutturazione?

I prezzi di una ristrutturazione sono un tasto dolente e non sempre è facile capire quanto in realtà sarà la cifra finale spesa  a lavori completati. Questo per diversi motivi che qui ti elenco.

Qualità dei materiali utilizzati

Questa variabile incide enormemente, dato il rischio che implica manovrare cose di maggiore o minor pregio. Ad esempio, se un box doccia lo paghi 100 euro, in caso di danneggiamento, sarà facilmente rimborsabile da parte dell’installatore. Immagina però di dover installare un box doccia del valore di 1000 euro… (a me è capitato installare un piatto doccia da 1500 euro..) la responsabilità di una posa a regola d’arte e di un eventuale risarcimento sarà maggiore come anche il prezzo che verrà richiesto per eseguire il lavoro.

Accessibilità

E’ facile intuire che un’accessibilità complicata non richiede lo stesso sforzo per il trasporto, lo stoccaggio, ed il prelievo dei materiali.  Un appartamento che si trova all’ottavo piano avrà un’ accessibilità diversa da uno che si trova al piano terra o ancora  da una villa in campagna. Il tempo impiegato, le difficoltà nella movimentazione e la fluidità della logistica sono indispensabili in termini di tempo e quindi di denaro.

Mano d’opera

La manodopera è uno dei punti più importanti. Ci sono professionisti e non professionisti. Il costo è sicuramente proporzionato alle capacità tecniche di ogni maestranza. La scelta di un buon professionista sicuramente vi farà risparmiare in salute.

La scelta dell’impresa

E’ indispensabile che se ne scelga una in base al tipo di lavoro che si dovrà affrontare. E’ inutile chiamare una grande rinomata impresa per una piccola ristrutturazione perché trascurerà i dettagli che a te tanto interessano (dato che il metodo di lavoro per le grandi ditte è quello di fare in fretta a causa dei tantissimi lavori da consegnare) meglio interpellare un artigiano che avrà cura di eseguire il lavoro nei minimi dettagli. Viceversa, se l’opera da realizzare è di una certa importanza, è inutile chiamare un piccolo artigiano che non è sufficientemente strutturato né organizzato per eseguire un progetto che non è alla sua portata e dovrà quindi munirsi di ulteriore personale e attrezzature per far fronte alla ristrutturazione affidatagli. L’impresa rinomata, può avere tutto e fare tutto a basso costo e in fretta, ma senza cura dei dettagli, consegnando un lavoro eccessivamente standardizzato e banale. D’altra parte, Il piccolo artigiano potrebbe avere problemi a consegnare nei tempi previsti, dato che non è sufficientemente strutturato. La scelta della mano d’opera deve essere proporzionata alla tipologia di lavoro da fare.

Località

La zona dove si trova l’appartamento è di fondamentale importanza nella determinazione del prezzo al metro quadrato per una stessa identica lavorazione. Infatti nelle zone periferiche i prezzi saranno minori che nei centri delle città più importanti.

Imprevisti

Gli imprevisti in ogni cantiere si verificano sempre e possono classificarsi in tre gruppi.

Imprevisti reali

Sorgono per cause non imputabili né all’impresa né al committente. Pensa ad esempio di dover abbattere un tramezzo ma in corso d’opera di scoprire che di lì passano le tubature dell’acqua provenienti dal piano superiore: si dovrà deviare l’impianto. Si presenterà  per forza la necessità di fare un intervento di idraulica non previsto nel capitolato.

Imprevisti prevedibili

I secondi sorgono per l’incompetenza di chi esegue i lavori, e non può essere esonerato dalla propria responsabilità, infatti chi conosce il proprio mestiere  ed è un professionista, dovrebbe essere tenuto a sapere che quella data situazione si sarebbe potuta presentare.

Esempio: La porta che è stata spostata non si apre completamente dato il posizionamento di uno dei sanitari già installati, per cui bisogna:  o demolire per spostarla di nuovo, oppure demolire la pavimentazione, modificare l’impianto idraulico per spostare i sanitari, e richiudere   tutto nuovamente.

Imprevisti creati

Sono frutto della furbizia di alcuni professionisti.

In molti casi, di proposito, non vengono inserite nel preventivo delle lavorazioni che rientrano di per sé in un determinato intervento. Cosi quando si procede alla realizzazione, vengono computate in modo separato e quindi con un costo aggiuntivo “non previsto”.

Esempio: Deve essere sostituita una porta di misure standard per una più grande (come una per persone con ridotte capacità motorie). E’ necessario demolire una parte in più per poterla installare ma, in questo caso si dovrà anche spostare un corrugato dell’impianto elettrico deviando la linea.

Durante il sopralluogo effettuato preventivamente da parte del professionista risultava chiaro che sarebbe stato necessario spostare l’interruttore della luce ma non è stato esplicitamente indicato nel preventivo. Quindi cosa fare? Stando ai patti scritti quella lavorazione non rientrava nel preventivo e va conteggiata separatamente. Ma d’altra parte era talmente ovvia che sarebbe dovuta rientrare implicitamente nella voce “installazione nuova porta”.

Varianti in corso d’opera

Le varianti in corso d’opera sono essenzialmente richieste dal committente.
E’ normale rielaborare un’idea quando il progetto inizia a prendere forma e si decide che quella che inizialmente era una soluzione valida, non lo sia più. Per questo è importante elaborare un progetto il più dettagliatamente possibile, anche se talvolta tali varianti, sono inevitabili perché la rielaborazione parziale del progetto è necessaria o addirittura indispensabile per la realizzazione dell’opera a regola d’arte, cioè tali che, dove queste non venissero attuate, comprometterebbero la buona riuscita dell’opera determinando vizi o difetti incidenti non soltanto sulla qualità, ma soprattutto sulla funzionalità.

E qui arriviamo al secondo punto…

Metodo per calcolare il prezzo della tua ristrutturazione

Per avvicinarti il più possibile al prezzo effettivo, dovrai essere tu a fornire una lista di lavori da fare e da presentare a più ditte che ti daranno un preventivo in base alle tue richieste. Questo metodo impedirà alle ditte di pensare per te e di scegliere cosa fare e cosa non fare. Sarai tu a dirigere i lavori!

Si ma.. come si fa questa cosa?

Step n. 1 – Lista dei lavori da fare

Prendi carta e penna e scrivi tutte le modifiche che vuoi fare alla tua casa. Dalla prima all’ultima, senza tralasciare nulla. Più dettagli avrà la tua lista, più probabilità di avvicinarti al prezzo reale ci saranno. Per aiutarti a capire come si descrivono i lavori puoi aiutarti del prezzario della regione Lazio, dove sono elencate tutte le lavorazioni possibili e immaginabili. In questo file troverai le giuste diciture per poter creare la tua propria lista.

Step n. 2 – Scelta dei materiali

Cerca e confronta prezzi su internet.

Step n. 3- Rilievo

Dovrai fornirti di una planimetria catastale o del progetto urbanistico della tua abitazione. Questo ti consentirà di mettere su carta, per ogni stanza ,tutte le misure che ti serviranno per il computo metrico.

Step n. 4 – Computo metrico

Elenca tutte i lavori che hai deciso di fare con le misure del rilievo facendo attenzione ad assegnare bene ogni misurazione per ogni lavorazione da eseguire.

Step n. 5 –  Richiesta di preventivi

Richiedi un sopralluogo a più ditte e consegna il foglio con tutte le lavorazioni e misure. Non essendo del mestiere, sicuramente ti verrà fatta qualche correzione. Perfetto! è un ottimo modo di perfezionare il tuo computo.
Si ma.. come si fa questa cosa?

Ed eccoci al terzo punto di questa guida..

Come applicare il metodo di calcolo

Step n. 1 – Lista dei lavori da fare

Nella lista dovranno essere incluse tutte le lavorazioni che porteranno al compimento dell’opera.
Immagina di dover ristrutturare il tuo bagno e prevedere i seguenti lavori da fare.

1 – Cambiare i sanitari
2 – Cambiare le piastrelle
3 – Cambiare il pavimento
4 – Rifare l’impianto idraulico
5 – Inserire quattro punti luce
6 – Cambiare la vasca per un box doccia

Step n. 2 – Scelta dei materiali

La scelta dei materiali che dovrai utilizzare riguardano generalmente i sanitari le piastrelle la pavimentazione e la rubinetteria e gli accessori. Conoscere i prezzi servirà soltanto a te per stimare la spesa in quanto non viene quasi mai fornito altro materiale che non sia necessario allo svolgimento dei lavori (cemento, tubazioni, raccordi, sabbia ecc).

Step n. 3- Rilievo

Il rilievo è molto importante in questa fase e dovrai usare una grande accortezza e precisione. Da qui ricaverai tutte le misure necessarie che andranno a completare il computo metrico. Se sbagli le misure, le quantità saranno conteggiate erroneamente e questo influirà sul prezzo di ogni lavorazione.

I lavori possono essere quantificati “a corpo” (in unità) oppure “a misura” (in metri quadri o metri cubi).

Per esempio, per sapere quanto devi demolire per cambiare le piastrelle, è necessario misurare i metri quadri dei muri, cosi come della pavimentazione. Per il conteggio dello smontaggio dei sanitari la misura è chiaramente a corpo, cosi come per i punti luce.

Se vuoi sapere come si fa un rilievo per il computo metrico clicca qui e leggi questo articolo!

Step n. 4 – Computo metrico

Il computo metrico avrà quindi un aspetto simile a questo. Chiaramente questo è solo un esempio. Ricorda che quanto più preciso sarà, più ti avvicinerai al prezzo finale.

Step n. 5 –  Richiesta di preventivi

Non ti resta che contattare qualche ditta della tua zona e farti fare un preventivo con la descrizione completa delle fasi dei lavori e delle loro voci.

Esempio: Posa in opera del rivestimento in piastrelle per le pareti con colla marca Kerakoll e stuccatura dei giunti. Altezza del rivestimento previsto 170 cm per l’intero bagno e 200 / 220 cm per le pareti della doccia o della vasca. Prevista una posa standard con piastrelle da 20×20 o 30×30.

Buona Fortuna!


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