Cartongesso

Cos’è e a cosa serve il cartongesso?

Il cartongesso è uno dei materiali attualmente più utilizzati nell’edilizia leggera a secco e consente di realizzare in poco tempo opere come tramezzi, controsoffitti, contropareti, librerie, archi, nicchie, quinte, pareti attrezzate, ecc. Ha infatti delle caratteristiche molto convenienti come la facilita di montaggio (e smontaggio), è leggero, può essere impiegato per opere sia interne che esterne, in ambienti asciutti e umidi (come bagno e cucina) e possiede proprietà termoacustiche, ignifughe e idrorepellenti

Com’è fatto il cartongesso?

Il cartongesso si presenta in lastre. Sono composte da un nucleo in gesso e ricoperti da due fogli esterni di carta riciclata che conferiscono resistenza meccanica al pannello.

Lastra tipo A standard.

In commercio ci sono di diverse misure e tipologie:

  • Con spessori di: 6mm; 9,5 mm; 12,5mm; 15mm; 18mm.
  • Con lunghezze di: 1,20mt; 1,25mt; 1,80mt; 2,00mt; 3,00mt; 3,20mt; 3,50mt
  • Con larghezze di: 90cm; 1,20mt

La misura standard è di: 2,00 metri x 1,20 metri x 12,5mm.


Tipi di cartongesso e loro utilizzi

Secondo le norma norma EN 520 si possono elencare questi tipi di pannelli.

Lastra di cartongesso Tipo A Standard

Lastra tipo A standard.

Questa è la categoria delle lastre standard ed è anche quella meno costosa. Si usa per tramezzi, controsoffitti, librerie e quelle opere che non sono esposte all’umido o al calore.

Lastra di cartongesso Tipo F ignifuga

Lastra tipo F antincendio.

Questo tipo di pannello contiene additivi speciali come come fibra di vetro e vermiculite che gli conferiscono un alta resistenza al fuoco. Sono adatte per essere esposte al calore come nel caso di una costruzione attorno al camino, per l’inserimento di una stufa ad incasso, o per la copertura di canne fumarie. La si riconosce perché è’ di colore rosa. Va montato con il verso della parte colorata a vista.

Pannello H idrofugo o idrorepellente

Lastra tipo H idrorepellente

Lastre con alta resistenza all’acqua. Specifica per ambiente con particolari condizioni di umidità. Sono di colore verde. Possono essere usate in bagno e in cucina o in luoghi con alta umidità come le lavanderie. Si può ad esempio fare un box doccia e piastrellare successivamente il cartongesso, oppure ad esempio coprire le tubazioni che passano fuori traccia sopra la vasca da bagno. Esistono anche delle lastre chiamate di tipo FH2 che sono sia resistenti all’umidità che al fuoco. Servono per casi particolari come in cucine industriali.

Cartongesso con barriera al vapore

Lastra con strato di alluminio per creare una barriera al vapore

Pannelli di cartongesso con incollata una lamina di alluminio con la funzione di barriera al vapore, per impedire che l’eventuale condensazione dell’umidità presente dell’aria possa danneggiare la lastra nel tempo. Possono essere usate ad esempio nelle docce delle palestre dove il vapore e la condensazione dell’acqua è costante. Si riconoscono perché hanno una pellicola di alluminio come quelle usate in cucina.

Cartongesso isolante termoacustico

Lastra con isolamento termoacustico.

Sono costituite da lastre standard, con accoppiato un ulteriore pannello di materiale isolante (polistirene, lana di roccia, lana di vetro). Servono per costruire tramezzi, contropareti o controsoffitti fonoassorbenti o termoisolanti. Possono essere impiegate per l’isolamento acustico o termico di un ambiente.

Cartongesso tipo DI resistente ai carichi

Sono lastre ad altissima densità pensate per avere la massima resistenza meccanica e tenuta ai carichi sospesi (fino a 620 kg). Possono essere usate per appendere i pensili della cucina o per particolari situazioni dove sorga la necessità di applicare dei carichi direttamente sulla lastra. Vengono impiegati anche particolari tasselli e strutture poste sotto la lastra per conferire una maggiore resistenza. A seconda delle marche possono avere dei colori blu (marca Knauf) Bianco (marca Fassa Bartolo) o grigio scuro (marca Siniat)

Pannello blu di alta resistenza ai carichi

Cartongesso curvo per sagome

Questo tipo di pannello è adatto per costruire sagome. Viene pretagliato per un facile e pronto montaggio, anche se è possibile curvare le normali lastre applicando dei tagli a distanze regolari per riuscire a piegarle. E’ molto utilizzata per i controsoffitti dei negozi per il forte impatto estetico che si riesce ad ottenere nella costruzione di forme curve e irregolari. E’ utilizzato anche per lavori creativi in ambienti con destinazioni particolari come le camerette dei bambini.

cameretta-cartongesso-bambini

Come si posa il cartongesso?

La costruzione di strutture in cartongesso, avviene avvitando le lastre su una orditura metallica di supporto, realizzata con lamiera zincata d’acciaio appositamente costruita a seconda della forma che si vuole realizzare.

Come si posa un controsoffitto in cartongesso

Per la creazione dei controsoffitti, viene creata un’orditura composta da guide avvitate al perimetro del muro e una struttura primaria, appoggiata alle guide perimetrali, che saranno ancorate al solaio per mezzo di pendini. A questo primo gruppo profilati viene poi aggiunto in modo trasversale un secondo gruppo di profilati (struttura secondaria), che immessi nelle guide e ancorati per mezzo di ganci di unione ortogonale alla struttura primaria, creano una sorta di “rete” dove le lastre andranno successivamente avvitate.

Il controsoffitto in cartongesso è ideale per nascondere l’impianto di illuminazione e/o eventuali tubature che attraversano la stanza. In genere si praticano dei fori sulle lastre e si applicano dei faretti ad incasso con appositi ancoraggi che vengono inglobati nel pannello ed hanno un effetto estetico molto piacevole. Si possono incastrare nelle lastre anche altre apparecchiature come casse per ascoltare la musica (molte volte questa soluzione si utilizza nei bar).

Come si monta un tramezzo in cartongesso?

Se parliamo della costruzione di tramezzi invece, l’orditura metallica di supporto sarà composta da guide ancorate al pavimento con viti o incollate con speciali fasce di giuntura e al solaio dove saranno posizionati i montanti e i profilati ad U che avranno il compito di sostenere le lastre. La lavorazione di tramezzi e contropareti è molto più semplice e, con particolari accorgimenti, è possibile rendere la struttura maggiormente resistente e conseguire risultati ottimali per quanto riguarda la coibentazione termica e l’isolamento acustico (inserendo negli intercapedini pannelli fonoassorbenti o termoisolanti) o la resistenza meccanica per il posizionamento di porte, split per l’aria condizionata, televisori, mensole ecc.

 tramezzo in cartongesso

Come si stucca una parete in cartongesso?


Le rifiniture richiedono l’uso di stucchi a base di gesso (normale rasante ad esempio ZL-25) da applicare ai giunti alle viti e ai bordi, con l’aggiunta di una rete autoadesiva di raccordo, o profilati pre-forati per evitare fessure o rotture a essicazione avvenuta. Lo step successivo prevede la rasatura totale della superficie e la scartavetratura per la stesura finale del colore.

Rifiniture per ambienti esterni, richiedono particolari accorgimenti data l’incidenza degli agenti atmosferici. Gli strati finali a contatto con l’ambiente esteriore, prevedono la rasatura della lastra con l’utilizzo di reti di armatura seguite dalla stesura di un fondo protettivo, e uno strato finale di rivestimento idrosiliconico, acrilico o acrilsilossanico.

Per la realizzazione di una parete per l’esterno il sistema si compone anche di un rivestimento interno, costituito da un’ulteriore stratificazione di materiali di coibentazione come pannelli di lana minerale e da lastre di rivestimento in cartongesso, con diverse caratteristiche a seconda degli ambienti interni con cui devono interagire; sempre supportate da un’orditura metallica, all’interno della quale trovano posto gli impianti tecnologici.

Cosa si può costruire con il cartongesso?

E’ possibile fare opere di tutti i tipi a patto che non siano strutturali ne calpestabili. La versatilità di questo materiale lascia spazio alla creatività permettendo di creare innumerevoli soluzioni. Ecco una galleria fotografica di cose che si possono fare.

cameretta-cartongesso-bambini

Quanto peso può reggere il cartongeso?

Diversamente quanto di solito si crede, sul cartongesso è possibile l’applicazione di qualunque tipo di carico, a patto che siano attuati opportuni accorgimenti costruttivi e utilizzati accessori adeguati allo scopo prefissato.

Quindi, l’applicazione di un carico piccolo, medio o grande, sarà in funzione della costruzione dell’orditura, del tipo di lastra impiegata, e degli accessori che di seguito vengono mostrati.

Supporto per wc sospeso

Servono i permessi per costruire con il cartongesso?

Si è necessario. Le opere in cartongesso, ricadono nella manutenzione straordinaria e anche se di facile smontaggio e rimozione, possono modificare l’assetto distributivo o morfologico della casa. Si pensi, ad esempio, alla costruzione di tramezzature in cartongesso per la ridistribuzione di spazi interni: questa tipologia di opere è infatti soggetta a Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (C.I.L.A.).

Posso fare opere in cartongesso senza permessi?

Molte altre opere invece non necessitano di permessi perché riguardano soltanto adeguamenti estetici degli ambienti come ad esempio: mobili tv, librerie, testiere di letto sagomate, copertura di tubazioni ecc.. E’ sempre consigliabile consultare, per ogni singolo intervento, un tecnico abilitato perché non tutte le situazioni sono equiparabili.


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